Il Ricetto
 
  Il Ricetto venne edificato nell'anno 1204, come altri borghi franchi di epoca analoga,
costruiti per difendere i confini occidentali
dal Canavese.
Particolarità del Ricetto di Magnano è quella di essese uno dei pochi costruito in collina.
Purtroppo della costruzione orinale rimane
ben poco, fatta eccezione dell'imponente
torre-porta posta a difesa dell'unico accesso.
All'interno è possibile ancora vedere alcune cellule, destinate quasi sicuramente alla conservazione delle derrate alimentari e dei
beni degli abitanti del borgo.
Informazioni utili
         
    Di particolare interesse sono due splendidi portali in laterizio, con fregi ornamentali. Altro elemento importante è la cosiddetta "Casa della Comunità", più grande degli altri edifici, munita di uno spazioso porticato retto da grosse colonne cilindriche.
 
 
 
    Chiesa Romanica di San Secondo
 
    Le origini della Chiesa risalgono alla prima metà del sec. XI e se ne ipotizza una fondazione benedettina.
Attorno a essa sorse il paese di Magnano.
La costruzione della Chiesa di S. Marta ne sminuì l'importanza al punto che nel 1606 se ne autorizzò la demolizione e il riutilizzo dei materiali per la costruzione della nuova Chiesa.
Ma, in seguito all'opposizione dei magnanesi, l'edificio venne invece restaurato secondo il gusto e la cultura del sec. XVII.
Nell 1968/70 viene riportata al primitivo assetto romanico e diventa un esempio tipico di architettura medioevale. Nell'interno a tre navate sono conservati alcuni resti degli antichi affreschi. Il campanile è uno dei più significativi esempi di arte romanica.
 
 
 
    Santa Marta
 
   
La Chiesa era anticamente dedicata ai Santi Secondo e Biagio, fu costruita nel Cinquecento e per un certo periodo officiò come Parrocchiale della Comunità di Magnano.
Cappella dell'omonima Confraternita presenta oggi caratteri barocchi dovuti a una ricostruzione settecentesca. Per il pregevole monumento a navata unica è in corso ul progetto di consolidamento e restauro.